Corrado Guzzanti Tour

Corrado GuzzantiTremonti, Rutelli, Bertinotti, Prodi tutti insieme nella stessa stanza e tutti insieme con le stesse sembianze e diverse opinioni. Si comincia con i Tremonti Bonus con una scena che ricorda vagamente il mitico film l’Avaro di Alberto Sordo. Un uomo vestito da ministro negli della rivoluzione in Francia devolve le sue pillole (o pazzie) di saggezza al popolo/plebe.

Si parla poi di una realtà scomoda a molti gli UFO e il loro avvistamento nell’AREA 51 in Nevada…se credete che stia impazzendo è solo l’inizio di una carrellata di personaggi e situazioni che mi hanno fatto ridere per l’intera serata di ieri. Ebbene si il mattatore dei giorni nostri è tornato e devo dire davvero in gran forma.

Si cambia si sveste si fa beffe dei potenti e dei nani da giardino (chi sarà?)si unisce al coro di disapprovazione che ciraconda il nostro momento storico e soprattutto ci fa ridere con i suoi cavalli di battaglia: Corrado Guzzanti è tornato ed è più in forma che mai.

Non voglio parlare del suo spettacolo perché sarebbe riduttito e perché non si può spiegare una comicità che ci accompagna della metà degli anni ’80 ma voglio parlare invece di quel clima di euforia che si vive dove lo spettacolo si fa davvero…dietro le quinte.

C’è un brivido e c’è un’emozione che unisce tutta la troupe e gli addetti ai lavori: si chiama cameratismo o stress?

Le sole cose che mi venivano in mente erano le scene del telefilm BORIS in cui i grandi attori la facevano da padrone sulla scena (mitico Renè Ferretti che deve risolvere ogni genere di egocentrismo!) ma i veri protagonisti erano gli addetti ai lavori…precisi puntuali impeccabile a cominciare dalla truccatrice che in pochi secondi trasformavano l’anfitrione della serata da Tremonti a Vulvia, da Bertinotti a Quelo.Caterina Guzzanti

Quelo mitico Quelo con le sue perle di saggezza ha accompagnato tutti i miei anni al liceo…è semplicemente un genio chi riesce a far diventare star un pezzo di legno inanimati.Marco Marzocca

Ovviamente accanto a lui non potevano mancare Marco Marzocca, con il suo personaggio del filippino che nessuno di noi vorrebbe avere in casa, e Caterina Guzzanti, rivelazione degli ultimi anni, che si distanzia dei fratelli terribili per quanto riguarda la satira, ma si avvicina alla che si dedica alle imitazioni e alla recitazione.

Vabbè tante parole ma quello che volevo dire davvero era che ne è valsa davvero la pena di rinunciare a un po’ di meritato riposo per dedicare 3 ore alla comicità più totale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...