Parnassus, l’uomo che voleva ingannare il diavolo

Parnassus, l'uomo che voleva ingannare il diavolo

Trama: Il Dottor Parnassus, capo della compagnia teatrale “Imaginarium”, offre al pubblico uno spettacolo irripetibile tramite uno specchio magico. Questo in realtà è un passaggio segreto per monndi fantastici, che risultano essere pilotati dalla mente del dottore stesso. Questa magia è stata “donata” al dottore in seguito al suo incontro secoli prima con il Diavolo in persona, che ha stretto con lui un patto macabro. Al compimento del 16° anno di età della prima figlia del dottore, Valentina, il Diavolo, alias Mr Nick, riscuoterà l’anima della giovane. Nella speranza di evitare tale riscatto Parnassus negozia un nuovo patto: chi dei 2 riuscirà a sedurre l’anima di 5 mortali avrà vinto. Alla compagnia si aggiunge il misterioso Tony Shepherd, mandato secondo Parnassus da forze positive per aiutarlo nella faticosa impresa. L’aiuto del giovane desterà sospetti da parte di Anton, altro attore della compagnia e spasimante della giovane Valentina.

Tutto il film gira intorno al mistero e al magnifico che si cela nello specchio e nei suoi mondi.La lotta tra bene e male continuerà fino alla fine del film.

Storia trita e ritrita, dai contenuti già visti altre volte sullo schermo che risulta essere sin dai primi minuti lento e senza una trama ben definita. Parnassus è solo uno strumento, ma la questione è mandato da chi? Come mai il diavolo sceglie proprio lui e non i suoi colleghi monaci? Ah già scordavo Parnassus era prima di tutto un monaco di non si sa bene che mondo, dimensione e soprattutto epoca.

Tutto scorre lento e senza nessun colpo di scena, la trama si capisce immediatamente e i personaggi faticano a entrare in sintonia tra di loro.

Ottima l’interpretazione di Verne Troyer, il solo a dare una veste ironica al film.

Come mai un film come Parnassus, l’uomo che voleva ingannare il diavolo ha avuto una così grande clamore internazionale? Sarà forse solo per il fatto che Heath Ledger, l’attore rivelazione nel 2005 per I segreti di Brokeback Mountain, è morto durante le riprese del film nel 2008? Sarà perché i montatori ufficiali del trailer hanno lavorato di sana pianta per far credere ciò che in realtà non c’era?

Tutto questo nessuno lo può dire però una cosa è certa ho rimpianto di non aver rivisti per l’ennesima volta il finale di Assassinio sul Nilo per vedere un film di una noia devastante.

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6 thoughts on “Parnassus, l’uomo che voleva ingannare il diavolo

  1. sembra che tu sia la classica persona che vuole andare contro corrente x partito preso senza un motivo ben preciso..l’origine di parnassus è del tutto irrilevante e il diavolo sceglie lui perchè è il capo di tutti gli altri monaci (se noti è lui che racconta la storia del mondo)!!inoltre il film è colmo di retorica e spunti di riflessioni che dovrebbe accendere lo spirito critico dello spettatore intelliggente..quindi o tu non lo sei o il spirito critico è completamente assopito!comunque tony è uno strumente palesemente inviato dal fato che governa la natura umana. Heath Ledger in questo film offre sicuramente una splendida interpretazione ma di certo non superiore a quella di Tom Waits o di Depp. stai per caso negando l’estro creativo di Terry Gilliam??

    • Credo di essere una persona controcorrente come dici per molte cose. Mi piace approvare e negare perchè no..mi piace dire senza problemi se una cosa è degna di essere vista o meno. Parnassus a mio avviso (e dico a mio avviso, anche se l’80% della sala la pensava come me) non merita l’attenzione che speravo. E’ noioso in molte parti (e sappi che sono una buon gustaia del cinema), a volte è addirittura scontato se vogliamo dirla tutta. Il bene vince sul male e la giovane eroina sposa lo scudiero distratto….visto e rivisto. Vogliamo poi parlare di immaginazione? L’Arte del sogno batte ogni green screen hollywoodiano.
      Pi questo ricorda sempre che è un piccolo semplice pensiero di chi del cinema ama tutto e odia poco….

      • è scontato solo nei punti in cui è giusto che segua uno schema di stampo fiabesco..non credi?la noia non l’ho proprio provata mentre lo guardavo..e non devi guardare semplicemente allo scehma narrativo o alla trama, ma anche e soprattutto allo sfondo retorico..cmq sn andrea fumagalli..ti ho aggiunto su facebook così ne parliamo lì anche se non raggiungeremo mai una conclusione!!:-) baci
        scrivimi sulla posta di facebook

  2. sembra che tu sia la classica persona che vuole andare contro corrente x partito preso senza un motivo ben preciso..l’origine di parnassus è del tutto irrilevante e il diavolo sceglie lui perchè è il capo di tutti gli altri monaci (se noti è lui che racconta la storia del mondo)!!inoltre il film è colmo di retorica e spunti di riflessioni che dovrebbe accendere lo spirito critico dello spettatore intelliggente..quindi o tu non lo sei o il tuo spirito critico è completamente assopito!comunque tony è uno strumente palesemente inviato dal fato che governa la natura umana. Heath Ledger in questo film offre sicuramente una splendida interpretazione ma di certo non superiore a quella di Tom Waits o di Depp. stai per caso negando l’estro creativo di Terry Gilliam??

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