Si alza il vento e bisogna tentare di vivere

Si alza il ventoChiude non chiude…chiude non chiude. Ha tamburellato in rete per giorni questa estate la notizia che lo Studio Ghibli avrebbe chiuso i battenti per mancanza di idee (davvero???). La notizia è stata poi più volte smentita insieme alle prime immagini e al trailer del nuovo film di animazione “Si alza il vento”.
Un film che lascia il segno sia perchè ultimo (in tutti i sensi???) lungometraggio diretto da Hayao Miyazaki, sia perché per la prima volta porta sul grande schermo una storia vera di uno dei grandi geni giapponesi. Continua a leggere

The Congress. Il futuro fa davvero così paura?

The CongressSiamo oltre l’era post atomica e post futuristica ipotizzata nei film degli anni ’60 e ’70.
Ora siamo nell’era del post del digitale e del post “ipocondriaco”. Paure, paure, paure, sembra che ultimamente questa sia la conclusione perfetta, o l’inizio perfetto, di ogni film che venga prodotto.
In The Congress la paura diventa cartoon un po’ come nel caro vecchio Roger Rabbit i nostri IO in un futuro ipotetico si trasformeranno in una enorme bolla di sapone colorata. Continua a leggere

Synecdoche, New York

Synecdoche, New YorkMolti critici hanno definito questo film unico, profondo, acuto.
Io per tutta la durata del film ho pensato solo alla sua solitudine. La solitudine di un uomo e delle sue paure più profonde. Un ego smisurato che gli fa rappresentare la sua opera più grande: se stesso.
Synecdoche, New York il primo film di Charlie Kaufman che arriva in Italia 6 anni dopo la sua distribuzione, ruota attorno al personaggio di Caden Cotard, interpretato da Philip Seymour Hoffman, un regista teatrale frustrato dai suoi problemi fisici e familiari. Adele una moglie depressa, concentrata sui suoi stati d’animo e all’inseguimento di una carriera che la porta lontana dal marito rifugiandosi a Berlino con una figlia anche piccola. Caden all’improvviso si ammala misteriosamente e rimane ossessionato dal timore della morte, decide a quel punto di mettere in scena uno spettacolo magistrale e mastodontico che rappresenta la sua vita e i suoi pensieri. Continua a leggere

Silenzio in sala inizia “The Help”

The Help
Quando una sera decidi che vuoi prenderti cura di te stessa e coccolarti con le tue cose più preziose non c’è cosa migliore di una cenetta tranquilla, un bicchiere di vino e poi un buon film visto sul tuo divano in una casa che ogni giorno rendi sempre più tua. Spingi play, ti appoggi con la manina sulla tua guancia e speri di non addormentarti per la stanchezza o per la noia non so, perché vorresti solo due ore di evasione totale da tutto, da una settimana pesante, da un giorno lungo, o da un pensiero fisso, vorresti solo vedere delle belle immagini di un film acclamato da tutti. Continua a leggere

Rome wasn’t built in a day

Rome wasn't built in a day #1Rome wasn't built in a day #2Rome wasn't built in a day #3Rome wasn't built in a day #4

Rome wasn’t built in a day, un set su Flickr.

Roma nun fa’ la stupida staseradamme na mano a faie di de siscegli tutte le stelle piu’ brillarelleche c’haie un friccico de lunatutta pe noi Faje senti’ ch’e’ quasi primaveramanna li mejo grilli pe fa’ cri criprestame er ponentino piu’ malandrino che c’hai Roma reggeme er moccolo staseraRoma nun fa’ la stupida staseradamme na mano a famme di’ de nospegni tutte le stellepiu’ brillarelle che c’hainasconneme la luna se no so guaiFamme scorda’ ch’e’ quasi primaveratiemme na mano in testa pe’ di de nosmorza quer venticellostuzzicarello che c’haiRoma nun fa’ la stupida stasera